DG Solutions - Consulenza energetica

Approfondimenti

09

Nov 2016

dal 01 Gennaio 2017 nasce la "tutela simile"

A partire dal 1° gennaio 2017, nasce la Tutela SIMILE per aiutare i consumatori verso il mercato libero. I clienti finali che non scelgono il proprio fornitore di mercato libero, anche attraverso la Tutela SIMILE, continuano ad essere applicate le condizioni definite dall'Autorità per il servizio di Maggior Tutela. La Tutela SIMILE è un contratto di fornitura di energia elettrica di durata di 12 mesi non rinnovabile. Anche se si basa sul mercato libero, le condizioni contrattuali sono definite dall'Autorità. Le condizioni economiche saranno analoghe a quelle del servizio di Maggior Tutela ma con la riduzione di un bonus una tantum (diverso da fornitore a fornitore) qualora il contratto prosegua per tutti i 12 mesi. Il contratto di Tutela SIMILE sarà un contratto web, che potrà essere stipulato attraverso un sito gestito dall' Acquirente Unico. Sul sito, il cliente potrà scegliere in modo facile tra un numero limitato di offerte commerciali, semplici e standard, ordinate in funzione del valore del bonus una tantum offerto dai venditori. Il cliente potrà aderire alla Tutela SIMILE fino al 30 giugno 2018 e la fornitura avrà una durata massima di 12 mesi. Alla scadenza del contratto il cliente potrà decidere se rimanere con lo stesso fornitore sottoscrivendo una nuova offerta di mercato libero o cambiare fornitore sempre rimanendo nel mercato libero. Se non si effetua la scelta, il cliente finale resterà con il fornitore ammesso alla Tutela SIMILE e gli saranno applicate condizioni contrattuali ed economiche di mercato libero in base ad una struttura standard definita dall'Autorità. Rispetto a oggi, dal 1° gennaio 2017: • il prezzo sarà sempre calcolato trimestralmente; tuttavia il metodo utilizzato sarà caratterizzato da un più immediato allineamento con i costi di approvvigionamento sostenuti per servire i clienti; • le altre condizioni contrattuali non subiranno variazioni. Il servizio di Maggior Tutela resterà in vigore fino alla sua rimozione ex-lege.

03

Nov 2016

Prezzi dell'energia in rapida ascesa

Il prezzo dell'energia è schizzato in questi giorni. La spiegazione sta nel fatto che la Francia ha dovuto fermare per manutenzione e controlli oltre un terzo dei suoi reattori. Buona parte dei riscaldamenti francesi sono elettrici e questo aumenta la domanda in una fase dove diminuisce la produzione, incidendo negativamente sui prezzi. Purtroppo l'Italia importa quasi il 10% dell'energia dalla Francia e siamo l'unico caso in Europa per la quantità di energia importata dall'estero. Fino a metà Gennaio, in base al calendario dei controlli straordinari delle centrali, non si vedono svolte.

Vai al sito

01

Oct 2016

Aumento del dispacciamento

Dal mese di luglio 2016 a causa di alcuni produttori “furbetti” del settore, TERNA che si occupa della gestione rete nazionale elettrica, è stata costretta a raddoppiare i costi rispetto allo scorso anno, scaricando sul consumatore finale questo onere. In pratica la gestione della rete nazionale (Dispacciamento) del 2015 che è costato in media di 1,2 centesimi a KWh è salito a: 1,25 cent a KWh il periodo gennaio – marzo, 1,6 cent a Kwh nel periodo aprile – giugno, 2,1 cent a Kwh nel periodo luglio – settembre. In termini pratici vuol dire che c’è stato un aumento tra la scorsa estate e quella del 2016 di un 75% Quindi il costo energia è sceso come previsto del 10% rispetto al 2015 ma contemporaneamente gli oneri del sistema elettrico hanno incamerato questo risparmio.

25

Dec 2015

Aggiornamento Penali Reattiva

Il 1° gennaio 2016 entra in vigore la Delibera AEEGSI 180/2013/R/EEL, che introduce alcune novità molto rilevanti nella gestione dei superi di energia reattiva da parte dei Clienti con potenza impegnata superiore a 16,5 kW. Le eventuali penali applicate in bolletta – la cui entità è in corso di definizione – sono ancora differenziate sulla base di due scaglioni di prelievo dell’energia reattiva nelle fasce F1 e F2, ma viene modificata in maniera rilevante la definizione della prima soglia. 1. Primo scaglione: cosφ medio mensile minore di 0,95 (attualmente la soglia per il cosφ è di 0,9). Un Cliente rientra in questo scaglione quando in un mese i suoi prelievi di energia reattiva nelle fasce F1 e F2 superano il 33% della corrispondente energia attiva (il riferimento attuale è il 50%). 2. Secondo scaglione: cosφ medio mensile minore di 0,8 (riferimento invariato rispetto alle regole attuali). Un Cliente rientra in questo scaglione quando in un mese i suoi prelievi di energia reattiva nelle fasce F1 e F2 superano il 75% della corrispondente energia attiva. PUNTO DI ATTENZIONE: in presenza di particolari condizioni – come ad esempio un cosφ medio mensile minore di 0,7 – il gestore della rete potrà chiedere al Cliente un adeguamento dell’impianto e, in casi limite, potrà sospendere il servizio. ACCORGIMENTI UTILI: al fine di evitare l’applicazione delle penali, per i Clienti è consigliabile analizzare lo stato attuale del proprio sistema, verificando la possibilità di integrare la propria capacità di rifasamento installando nuova potenza reattiva.

Vuoi saperne di più?

ti risponderemo nel minor tempo possibile

Di che si tratta? Seleziona uno o più dei tre argomenti

Cliccando sul seguente pulsante e inviado i tuoi dati personali accetti al trattamento degli stessi da parte nostra.